Certificazioni

La mascherina di protezione è formata da un materiale espanso reticolato a base di copolimeri di etilene/acetato di vinile (SE/15), inodore, non irritante e non pericoloso secondo le disposizioni nazionali della direttiva 67/548/CE e 1999/45/CE e D. Lgs (81/2008) e internazionali Direttiva 67/548/CE, 199/45/CE, Reg. 453/2010/CE – recante modifiche del Regolamento (CE) 1907/2006 (Regolamento REACH) e 1272/2008/CE (CLP), DM 15.09.2000. Il materiale non contiene sostanze definite SVHC (Sostanze estremamente preoccupanti) presenti nell’allegato XVII e successivi aggiornamenti del Regolamento REACH (Regolamento 453/2010/CE recante modifiche del regolamento CE 1907/2006 concernente la Registrazione, la Valutazione, l ’Autorizzazione e la Restrizione delle sostanze chimiche); il materiale non contiene inoltre sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR), classificate nella categoria 1 o 2, persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT) o molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB) in base ai criteri indicati nell’Allegato XIII del Regolamento REACH (Regolamento 453/2010/CE recante modifiche del regolamento CE 1907/2006) concernente la Registrazione, la Valutazione, l’Autorizzazione e la Restrizione delle sostanze chimiche). La mascherina non presenta rischi per le falde acquifere ma non è biodegradabile e va smaltita come rifiuto plastico. Il filtro all’interno della mascherina è composto da tessuto non tessuto (TNT) prodotto con polipropilene al 100%, idrorepellente, con elevata efficienza di filtrazione batterica (BFE>98%) e traspirabilità (p<40 pascal/cm2 ), equivalente ad una mascherina Tipo II. Il TNT non è irritante (ISO 10993.3) e non è citotossico (ISO 10993.5). Il TNT non contiene alcuna sostanza presente nell’elenco di sostanze candidate estremamente preoccupanti per l’autorizzazione, aggiornato il 16 gennaio 2020 al di sopra della soglia dello 0,1% stabilita dal regolamento 1907/2006 / CE (REACH). Per quanto riguarda il rilascio di nickel da parte dei bottoni metallici che chiudono le due parti della mascherina che rimangono a contatto diretto e prolungato sulla pelle, tali parti sono idonee e rispettano la normativa REACH.